martedì 20 febbraio 2007

Dalla finestra


Quando nelle settimane passate pensavo alla voglia che avevo di tornare a casa, pensavo anche alla voglia o piuttosto al bisogno di trascorrere momenti come questo. Sono davanti alla finestra, guardo fuori, piove, il cielo è girgio, le nuvole basse incombono sulle quattro case che formano il mio paese...Il mare è in burrasca, è talmente alto da aver coperto quasi completamente la spiaggia, si sente il suo ruggito anche con le finestre chiuse, un sottofondo che accompagna le mie giornate, una nenia che incupisce le mie notti, mentre lo ascolto in lontananza e mi faccio piccola sotto le coperte. E' livido, con sfumature di blu, verde, grigio, marrone per il fango che i torrenti in piena vi riversano e la sabbia strappata alla spiaggia squassata dalle onde, livore a tratti squarciato dalla schiuma bianca delle onde. Il mare, il mio mare, ad ogni mio ritorno mi accorgo di quanto ne senta la mancanza. Mi manca questa presenza alla quale sono abituata da sempre, mi manca la libertà di far vagare lo sguardo verso l'orizzonte senza ostacoli, abbandonare la mia mente alla perpetua danza delle onde, trovare pace perdendomi nell'azzurro, vivere la meraviglia del sole che nasce infuocando le sue acque, estasiarmi di fronte alla luna piena che tinge d'argento l'immensa distesa nera. E' stupefacente quanto diverso possa apparire, da distesa immobile, rilassante, rassicurante, a entità quasi inquietante, come è adesso. D’altra parte, non è così anche per noi esseri umani? Quante diverse versioni di noi stessi riusciamo a generare, quante sfumature può assumere il nostro carattere, a volte così diverse tra loro... Osservo... le onde gigantesche sembrano crescere molto lentamente, senza fretta, e questo mi trasmette ancora di più l'idea della loro grandiosa potenza. Il tempo è pessimo, andare a fare una passeggiata sulla spiaggia non sarebbe molto saggio (visto che la spiaggia è sommersa!), mi accontento di osservare questo spettacolo da dietro i vetri, immagino di respirare l'aria densa (anche se mi basta uscire sul balcone per sentirla), la sensazione di leggerezza che mi pervade mentre i battiti del mio cuore entrano in risonanza con il ritmo delle onde. Spero che il tempo migliori prima che torni a Pisa, ho voglia di una bella passeggiata in riva al mare...

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