giovedì 27 settembre 2007

Rieccomi!


L'ultimo post risale a quasi quattro mesi fa... come ho scritto in uno dei post vecchi, è un buon segno, significa che sono stati mesi intensi, in cui ho avuto molto da fare (e continuo ad averne!). Dopo quasi sette anni ho lasciato Pisa, quasi definitivamente, ma aspetto la laurea per dedicare un post a quella che è stata la mia seconda casa per tutto questo tempo! Lo saprete quasi tutti, ormai vivo a Roma, che ha così poco in comune con Pisa, ma che mi ha accolta davvero bene! Sono molto contenta della scelta che ho fatto, sto vivendo una bellissima esperienza, in pochi mesi ho molti nuovi amici.

Una volta di più, mi sono meravigliata di quanto la vita sia stupefacente, di quanto sia stupido pronunciare parole definitive tipo "mai", di quanto sia saggio essere sempre pronti a tornare sui propri passi, a ricredersi di alcune scelte, di quanto sia bello, dopo tanti mesi, sentirsi di nuovo "a casa"...

Direi che per stasera ho scritto anche troppo... oltretutto scrivere alla scrivania dell'ufficio, sotto una fastidiosissima luce al neon non è il massimo per stuzzicare l'ispirazione!

sabato 2 giugno 2007

Che mondo sarebbe...


Niente... stasera il post filosofico proprio non mi viene...
C'è poco da dire, d'altronde, rischierei di offendere qualcuno, anzi, più di qualcuno... Mamma mia come sono ph 3 in questi giorni!
Come mai? Sarà la tensione degli ultimi esami, che sembrano sempre troppi, sarà l'attesa di sapere qualcosa per la tesi, sarà che ancora non ho la più pallida idea di quando tornerò a casa per l'estate, sarà che la gente sembra essersi coalizzata per stuzzicarmi i già sensibilissimi nervi...
Sarà tutto questo messo assieme, sarà anche il pensiero che sia io ad essere sbagliata nell'approccio con la gente, e soprattutto il fatto che non riesca a capire assolutamente in che cosa sbagli!
PS: pareri e consigli sono graditissimi!

Ma in questo buio, una luce brilla ad indicarmi la via, la luce della saggezza che si è materializzata sottoforma di "Di Martino", ed ecco che tutto appare più chiaro, e la laurea più vicina...!
D'altronde... che mondo sarebbe senza Di Martino...?!

giovedì 24 maggio 2007

PH 3


Potrei scrivere che mi sono arrabbiata. Potrei scrivere che oggi ci sono stati due episodi che mi hanno fatto arrabbiare. Potrei scrivere che oggi ci sono stati due episodi quasi stupidi che mi hanno fatto arrabbiare. Potrei scrivere che sono forse un pò troppo acida in questi giorni, e perciò due stupidaggini che sono successe oggi mi hanno fatto arrabbiare.
Potrei scrivere che mi sono rotta le scatole. Potrei scrivere che mi sono rotta le scatole di subire il danno e pure la beffa, o, come si direbbe dalle mie parti, di rimanere cu 'u culu ruttu e senza cerasi. Che poi perchè debba rimanerci sempre io senza cerasi non si è ancora capito...
Potrei scrivere che non me ne può fregare di meno se qualcuno parte per andare in vacanza, o si lascia con la ragazza o ci torna assieme.
Che mi lasciassero in pace tutti quanti, ho altro da fare, altro a cui pensare e di cui preoccuparmi.
Potrei scrivere molto altro, e soprattutto con ben altri toni, ma è tardi, ho già perso troppo tempo, e soprattutto Marco sta aspettando che pubblichi questo post.

lunedì 14 maggio 2007

I ricordi


La frequenza dei post sta diminuendo esponenzialmente... buon segno... significa che ho altro da fare, per esempio studiare! Certo, le giornate sono piuttosto piatte, niente scossoni emotivi, niente attese spasmodiche, niente riflessioni sulla mia condizione sentimentale, ho poco tempo e, a dire il vero, anche poca voglia!
Per una "pensatrice" come me, però, ogni occasione è buona per far partire un riflessione! Negli ultimi giorni ho riflettuto su una cosa in particolare: quanto i ricordi che ognuno di noi porta con sè siano falsi, lontani dalla oggettiva realtà dei fatti. E' una cosa abbastanza nota, si sa che col passare del tempo i ricordi prendono un pò la forma che noi vogliamo dar loro, tendiamo ad idealizzare i bei momenti ed a sbiadire il più possibile quelli brutti. Non ho scoperto nulla che non sapessi già, il problema è che lo avevo sempre "sentito dire", senza averne esperienza diretta. E' stato un piccolo choc...
Custodivo quei momenti nella mia memoria come dei gioielli, nei periodi di tristezza adolescenziale erano la mia consolazione. Ripensarci era come rileggere una poesia, come mi sentivo fortunata, potevo gioire di un sentimento così speciale! Sguardi, piccoli gesti, parole non dette, vi avevo costruito una trama per anni. Vivevo un amore platonico, un sentimento puro, semplice, sincero, sorprendente, e soprattutto corrisposto! Almeno così ho creduto per una decina d'anni, fino ad un paio di giorni fa, quando mi arriva la doccia fredda... Ad aprire il getto d' acqua ghiacciato, "lui", l' oggetto dei miei sogni di ragazza... mi dice di non essersi mai accorto di nulla, o quasi...
Ma come?! Ci sei o ci fai?! Anzi, ci siete o ci fate voi maschietti?!
A questo punto mi chiedo, chi è più imbecille, noi femminucce che stiamo lì a costruire storie d'amore su fondamenta di fantasia, a passare i giorni pensando e ripensando ad uno sguardo, ad una parola, con l'umore che cambia in funzione di un gesto fatto o non fatto, ai limiti della follia, cercando in ogni movimento un significato profondo, un messaggio in codice?! O siete voi, che i messaggi in codice non riuscite neanche a concepirli, e quelle rare volte in cui accade, vi ci perdete dentro, come in un labirinto, senza capire più chi siete e cosa volete?!
Mi sono scocciata di dover stare lì sempre attenta a dire la parola giusta, far capire qualcosa, ma non troppo, dire ma allo stesso tempo non dire, farmi duemila paranoie, nonostante tutto far volare la fantasia, pensare, sognare, fantasticare, e poi, d'un tratto... puf! la fantasia sbatte la faccia contro la realtà. E a quel punto che faccio... tiro via le ali che avevo messo alla fantasia, la riporto giù, a terra, la ripiego per bene, cercando di non farla sgualcire troppo, e la metto da parte, chissà che un giorno non possa farsi un bel volo, senza cadere...

Bè... ne ho approfittato per un piccolo sfogo... sbaglio a generalizzare, lo so, ma so anche quali precise persone ("maschietti") mi hanno ispirata... loro questo post non lo leggeranno mai... ma tanto, anche se lo leggessero, non credo capirebbero di esserci dentro!

mercoledì 25 aprile 2007

La chiave


La prospettiva temporale... ecco la chiave di tutto.
Basterebbe essere bravi a cambiare prospettiva temporale, così come si fa con quella spaziale, molti problemi sarebbero ridimensionati.
Stasera pensavo... pensavo a quanto rapidamente una persona possa irrompere nella tua vita, sconvolgerla, diventare d'improvviso la cosa più importante, per la quale si annulla il senso di responsabilità, i doveri, saltano le priorità. Cambia appunto la prospettiva temporale, smetti di pensare al domani, alle prossime settimane, ai prossimi mesi, e ti concentri esclusivamente sul "qui e ora". E' come se lo sguardo si abbassasse, si concentrasse sulla punta dei piedi che camminano, ignorando imperdonabilmente il grandioso panorama tutto attorno. Cieli azzurri, tramonti favolosi, visioni mozzafiato ti circondano, e tu, pensi solo a preoccuparti del graffio sulla punta delle scarpe, e più lo guardi, più ti sembra qualcosa di irreparabile. Se solo alzassi lo sguardo, l'orizzonte così ristretto e opprimente che ti sei costruito si allargherebbe, e ti accorgeresti che forse stai esagerando, che per un attimo hai perso di vista ciò che davvero conta nella tua vita. Sembra così facile, eppure non lo è! E' triste constatare che la stessa persona che è stata la causa (involontaria, s' intende) di un tale sconvolgimento, possa uscire dalla tua vita con la stessa rapidità con cui era entrata. Certe volte si possono prendere delle cantonate assurde! Adesso, mi viene quasi da ridere se penso a quanto stupidamente mi sia comportata, è passato tempo sufficiente a capire...
Purtroppo in quel periodo non ero in grado di fare delle scelte pensando a quali conseguenze avrebbero avuto in futuro, pensavo a passi di momenti. Decidere di non fare esami mi era sembrato il male minore, mentre invece oggi so (e non ci vuole molto a capirlo) che è stata una scelta a dir poco demenziale, a quest' ora probabilmente li avrei finiti! Sarebbe bastato alzare un attimo lo sguardo e pensare: "fra tre mesi, cosa mi sarà rimasto di tutta questa storia?".
Come ho già detto a qualcuno, i bei momenti torneranno (per me sono già tornati!), il tempo perso a piangersi addosso no!

sabato 14 aprile 2007

Il mio problema?


Sono io, e i mostri che ho in testa.
Alle volte mi faccio proprio incazzare...

domenica 1 aprile 2007

Venticinque!


E con oggi siamo a venticinque... Mi fa un certo effetto. Anche se ha ragione Ile: è solo un numero. I numeri possono fare impressione, a volte.
Venticinque anni che sono viva... Avrei potuto viverli meglio? Mi sono persa qualcosa? Sono stata fortunata? E soprattutto, ha senso farsi queste domande?
Forse un pò si. Può servire, a volte, guardarsi indietro, ripensare a ciò che si è fatto, per cercare di fare meglio in futuro, ma anche solo semplicemente per rivivere dei momenti felici. E magari il venticinquesimo compleanno può essere una buona scusa per farlo. Non ho ancora concluso niente d'importante, niente della serie laurea-lavoro-famiglia, ma spero che in quest'anno almeno nelle prime due categorie ci saranno dei cambiamenti radicali. Nei programmi, dovrà essere un anno importante per il mio futuro. Sarà forse per questo motivo che mi sento un pò spaventata, più che per il "venticinque" in sè. Si inizia già da domani... la prima decisione da prendere. Speriamo bene!
In ogni caso, come tutti i compleanni, oggi è stata una giornata speciale. Abbiamo iniziato a festeggiare ieri sera con lo spumante di mezzanotte, che ho stappato con una destrezza a dir poco imbarazzante... quando ci sono riuscita, la mezzanotte era passata già da un quarto d'ora. Non è male, per essere la mia prima volta... Giro di spumante, rapido assaggio di dolcini, Cosimo e Tommaso scoprono l'esistenza degli stereogrammi e passano il resto della serata a cercare di vederci qualcosa. Cosimo ci riesce e torna a casa trionfante. Il Keppo, reduce da un coraggioso taglio netto alla sua ormai leggendaria chioma (era ora!), dopo aver slinguazzato il piatto con i rimasugli di cocco, si lascia tentare dalla mia Jacuzzi (!), rischiando di rimanerci incastrato... Nel frattempo Gennaro si concede i suoi cinque minuti di estasi mistica (e paranoia per gli altri) con Oro Nero (che amarezza...), e Valerio più morto che vivo dopo una giornata a studiare, l'allenamento in piscina e il dolce per me, conta lo spazio-tempo che lo separa dal suo letto...
Oggi dopo pranzo abbiamo replicato in grande (per quanto il mio ampio e luminoso monolocale possa permettere...), dopo mensa trasferimento in massa a casa mia, dove siamo entrati alle 14.30 circa e abbiamo mangiato ininterrottamente fino alle 18... Il buon Valerio e la Di Martino's lady hanno contribuito al menu! Il presidente e la first lady hanno rinunciato alla tradizionale gita domenicale a bordo dell'Air Force One de noantri per esserci, così come Keppo&dolce metà che hanno rischiato di perder l'aereo per mangiare i dolc... ehm, per farmi gli auguri! Dulcis in fundo, il caro Faster che, quasi ucciso dai sensi di colpa per il compito di domani (?), è apparso con un uovo di pasqua più grande di lui! Se qualcuno in giro per Pisa oggi avesse visto una Hornet blu con un uovo di pasqua gigante che sovrastava il "pilota"... era Marco che veniva a casa mia! (in bocca al lupo per domani...)
Grazie anche alla mia sorellina: ha pensato bene di regalarmi un libro che pochi giorni fa avevo "puntato" in libreria... Non vedo l'ora di iniziarlo!
Insomma, una giornata all'insegna dell'ottimismo, o meglio, dei dBc e dBp (a parte qualche dBa)... E poi tanti messaggi e telefonate di auguri, e, per la prima volta, anche gli auguri via messenger! Grazie!!
E' bello ogni anno avere un giorno "tutto mio", in un solo giorno risentire zii, cugini, amici lontani, che, magari dopo mesi di silenzio, si ricordano del mio compleanno.
Fa bene sapere di essere nel cuore di così tante persone!
PS: ehm... grazie mami e papi... è per colpa/merito loro se ho un compleanno da festeggiare!!!