mercoledì 25 aprile 2007

La chiave


La prospettiva temporale... ecco la chiave di tutto.
Basterebbe essere bravi a cambiare prospettiva temporale, così come si fa con quella spaziale, molti problemi sarebbero ridimensionati.
Stasera pensavo... pensavo a quanto rapidamente una persona possa irrompere nella tua vita, sconvolgerla, diventare d'improvviso la cosa più importante, per la quale si annulla il senso di responsabilità, i doveri, saltano le priorità. Cambia appunto la prospettiva temporale, smetti di pensare al domani, alle prossime settimane, ai prossimi mesi, e ti concentri esclusivamente sul "qui e ora". E' come se lo sguardo si abbassasse, si concentrasse sulla punta dei piedi che camminano, ignorando imperdonabilmente il grandioso panorama tutto attorno. Cieli azzurri, tramonti favolosi, visioni mozzafiato ti circondano, e tu, pensi solo a preoccuparti del graffio sulla punta delle scarpe, e più lo guardi, più ti sembra qualcosa di irreparabile. Se solo alzassi lo sguardo, l'orizzonte così ristretto e opprimente che ti sei costruito si allargherebbe, e ti accorgeresti che forse stai esagerando, che per un attimo hai perso di vista ciò che davvero conta nella tua vita. Sembra così facile, eppure non lo è! E' triste constatare che la stessa persona che è stata la causa (involontaria, s' intende) di un tale sconvolgimento, possa uscire dalla tua vita con la stessa rapidità con cui era entrata. Certe volte si possono prendere delle cantonate assurde! Adesso, mi viene quasi da ridere se penso a quanto stupidamente mi sia comportata, è passato tempo sufficiente a capire...
Purtroppo in quel periodo non ero in grado di fare delle scelte pensando a quali conseguenze avrebbero avuto in futuro, pensavo a passi di momenti. Decidere di non fare esami mi era sembrato il male minore, mentre invece oggi so (e non ci vuole molto a capirlo) che è stata una scelta a dir poco demenziale, a quest' ora probabilmente li avrei finiti! Sarebbe bastato alzare un attimo lo sguardo e pensare: "fra tre mesi, cosa mi sarà rimasto di tutta questa storia?".
Come ho già detto a qualcuno, i bei momenti torneranno (per me sono già tornati!), il tempo perso a piangersi addosso no!

sabato 14 aprile 2007

Il mio problema?


Sono io, e i mostri che ho in testa.
Alle volte mi faccio proprio incazzare...

domenica 1 aprile 2007

Venticinque!


E con oggi siamo a venticinque... Mi fa un certo effetto. Anche se ha ragione Ile: è solo un numero. I numeri possono fare impressione, a volte.
Venticinque anni che sono viva... Avrei potuto viverli meglio? Mi sono persa qualcosa? Sono stata fortunata? E soprattutto, ha senso farsi queste domande?
Forse un pò si. Può servire, a volte, guardarsi indietro, ripensare a ciò che si è fatto, per cercare di fare meglio in futuro, ma anche solo semplicemente per rivivere dei momenti felici. E magari il venticinquesimo compleanno può essere una buona scusa per farlo. Non ho ancora concluso niente d'importante, niente della serie laurea-lavoro-famiglia, ma spero che in quest'anno almeno nelle prime due categorie ci saranno dei cambiamenti radicali. Nei programmi, dovrà essere un anno importante per il mio futuro. Sarà forse per questo motivo che mi sento un pò spaventata, più che per il "venticinque" in sè. Si inizia già da domani... la prima decisione da prendere. Speriamo bene!
In ogni caso, come tutti i compleanni, oggi è stata una giornata speciale. Abbiamo iniziato a festeggiare ieri sera con lo spumante di mezzanotte, che ho stappato con una destrezza a dir poco imbarazzante... quando ci sono riuscita, la mezzanotte era passata già da un quarto d'ora. Non è male, per essere la mia prima volta... Giro di spumante, rapido assaggio di dolcini, Cosimo e Tommaso scoprono l'esistenza degli stereogrammi e passano il resto della serata a cercare di vederci qualcosa. Cosimo ci riesce e torna a casa trionfante. Il Keppo, reduce da un coraggioso taglio netto alla sua ormai leggendaria chioma (era ora!), dopo aver slinguazzato il piatto con i rimasugli di cocco, si lascia tentare dalla mia Jacuzzi (!), rischiando di rimanerci incastrato... Nel frattempo Gennaro si concede i suoi cinque minuti di estasi mistica (e paranoia per gli altri) con Oro Nero (che amarezza...), e Valerio più morto che vivo dopo una giornata a studiare, l'allenamento in piscina e il dolce per me, conta lo spazio-tempo che lo separa dal suo letto...
Oggi dopo pranzo abbiamo replicato in grande (per quanto il mio ampio e luminoso monolocale possa permettere...), dopo mensa trasferimento in massa a casa mia, dove siamo entrati alle 14.30 circa e abbiamo mangiato ininterrottamente fino alle 18... Il buon Valerio e la Di Martino's lady hanno contribuito al menu! Il presidente e la first lady hanno rinunciato alla tradizionale gita domenicale a bordo dell'Air Force One de noantri per esserci, così come Keppo&dolce metà che hanno rischiato di perder l'aereo per mangiare i dolc... ehm, per farmi gli auguri! Dulcis in fundo, il caro Faster che, quasi ucciso dai sensi di colpa per il compito di domani (?), è apparso con un uovo di pasqua più grande di lui! Se qualcuno in giro per Pisa oggi avesse visto una Hornet blu con un uovo di pasqua gigante che sovrastava il "pilota"... era Marco che veniva a casa mia! (in bocca al lupo per domani...)
Grazie anche alla mia sorellina: ha pensato bene di regalarmi un libro che pochi giorni fa avevo "puntato" in libreria... Non vedo l'ora di iniziarlo!
Insomma, una giornata all'insegna dell'ottimismo, o meglio, dei dBc e dBp (a parte qualche dBa)... E poi tanti messaggi e telefonate di auguri, e, per la prima volta, anche gli auguri via messenger! Grazie!!
E' bello ogni anno avere un giorno "tutto mio", in un solo giorno risentire zii, cugini, amici lontani, che, magari dopo mesi di silenzio, si ricordano del mio compleanno.
Fa bene sapere di essere nel cuore di così tante persone!
PS: ehm... grazie mami e papi... è per colpa/merito loro se ho un compleanno da festeggiare!!!